Telecamere videosorveglianza per esterno
Le telecamere di videosorveglianza da esterno, quindi per luoghi quali parcheggi, locali esterni industriali, laboratori in spazi aperti, officine oppure ancora semplicemente il cancello di ingresso della propria casa, sono caratterizzate da proprietà piuttosto differenti rispetto alle telecamere per la videosorveglianza di ambienti interni come per esempio l’interno di negozi, locali, sale, laboratori oppure magazzini di piccole, medie o grandi aziende. Le telecamere di videosorveglianza esterna devono essere dotate di obiettivi che regolino in maniera automatica la quantità di luce assorbita dal sensore di immagini, devono essere in grado di funzionare a temperature molto elevate o molto basse senza destabilizzare le immagini oppure renderle del tutto inutilizzabili ma soprattutto devono essere resistenti ad attacchi di agenti esterni non solo atmosferici ma anche attacchi vandalici o tentativi di manomissione.
Molte delle telecamere di videosorveglianza per esterno che sono presenti sul mercato, integrano nel loro design già alcune delle caratteristiche prima citate, rendendole quindi già intrinsecamente delle telecamere antivandalismo o antimanomissione. Diverse altre telecamere invece sono delle classiche telecamere per interni ma sono state inserite e integrate in custodie protettive apposite che le rendono resistenti ad ambienti esterni polverosi o comunque non ideali, come per esempio aree industriali o ambienti esterni dove la possibilità che penetrino parti solide o liquide all’interno del sensore sono alquanto elevate.
In casi simili si parla di telecamere per videosorveglianza esterna waterproof oppure stagne, spesso realizzate con custodie in alluminio che garantisce migliori prestazioni anche in ambienti aggressivi e soprattutto una vita lunga senza alterare caratteristiche meccaniche o elettriche del dispositivo. Molto importante durante la scelta di questo tipo di prodotti è porre attenzione alle caratteristiche e funzionalità del sensore d’immagini, dell’obiettivo e dell’ottica che siano in grado di autoregolarsi ma ancor di più al grado di protezione contro l’ingresso di corpi estranei siano essi solidi o liquidi, telecamere per esterno che siano quindi dotate di opportuni sistemi di guarnizioni e chiusure corrette. Questo tipo di livello di protezione viene indicato con il termine International Protection (o classe di protezione IP o anche soprannominato Ingress Protection) che nel campo dell’ingegneria fornisce l’informazione esatta di quale sia il grado di protezione del dispositivo elettronico al contatto con oggetti/umani e al contatto con l’acqua. Il codice è composto da due cifre, la prima indica la protezione contro i solidi e la seconda contro l’accesso di liquidi. Più il valore è alto e più la protezione della telecamere per videosorveglianza da agenti esterni è elevata, solitamente telecamere per esterno con bassi livelli di protezioni sono intorno all’IP44/IP55 invece telecamere molto resistenti e robuste sono classificate dal’IP66 e oltre (tra cui le piu’ resistenti con il massimo cioè IP68).



